FAScinA 2015_mash-up #2

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FAScinA 2015: il programma

L’imperfezione nel cinema delle donne. Spazi imprevisti di libertà femminile

Sassari 5-7 novembre 2015

Nuovo logo verde

5 novembre, aula Eleonora d’Arborea, Università di Sassari, Sede centrale, piazza Università 21 – Sassari 

h. 17:00

Saluti e apertura dei lavori

panel: scampoli, avanzi, scarti

coordina Lucia Cardone, Università di Sassari 

h. 17:30 proiezione di Il riuso creativo a cura di Nevina Satta (Fondazione Sardegna Film Commission)


panel: Cinema e scritture femminili/ deledda reloaded

coordina Micaela Veronesi (Ricercatrice indipendente, Torino)

h. 18:00

Proiezione di Per “Grazia” ricevuta, video e immagini di Giusy Calia

Grazia va al Nobel. Immaginare un nuovo film deleddianoGabriella Rosaleva (regista) e Luisa Cutzu (Università di Sassari)

Proiezione di Cenere (Febo Mari, 1916) con una introduzione di Cristina Jandelli (Università di Firenze) e Alessandra Sento (Società Umanitaria-Cineteca Sarda)

6 novembre, aula Eleonora d’Arborea, Università di Sassari, Sede centrale, piazza Università 21 – Sassari 

h. 9:00

panel: attorno alle biografie/ vite imperfette

coordina Cristina Jandelli, Università di Firenze

Micaela Veronesi (Ricercatrice indipendente, Torino), Il cinema dell’Io. Lorenza Mazzetti e l’imperfezione come esperienza biografica 

Giulia Fanara (Università La Sapienza, Roma), Biografie imperfette e cineaste emozionate: immagini di santità, erotismo, rivoluzione, follia

Farah Polato (Università di Padova), Strappare/riannodare la trama simbolica 

Bernadette Luciano (University of Auckland), Dal “gioiellino” agli “scarti”. Antonietta De Lillo e i due ritratti di Alda Merini 

Cristina Colet (Università di Torino), Yang Naimei: una diva al servizio di un’impresa imperfetta

h. 11:00 pausa caffè


h. 11:30

panel: sui generis / fuori dal canone

coordina Chiara Tognolotti, Sarah Lawrence College, Firenze

Maria Giovanna Piano (IFOLD, Cagliari), La presenza carsica di Simone Weil nel cinema di Liliana Cavani. Interno berlinese o la via dell’Eros

Francesca Brignoli (Ricercatrice indipendente, Pavia), Uomini nel cinema di Liliana Cavani. Strategie di libertà

Dalila Missero (Università di Bologna), Una questione di priorità: la politica imperfetta di Cecilia Mangini, donna, regista e militante in Essere donne (1965)

Monica Dall’Asta (Università di Bologna), Il cinema irregolare di Patrizia Vicinelli

h. 13:30 pausa pranzo


6 novembre, aula Eleonora d’Arborea, Università di Sassari, Sede centrale, piazza Università 21 – Sassari 

h. 15:00

panel: la scrittura del sé / narrarsi e riconoscersi imperfette.

coordina Daniela Aronica, Universitat de Barcelona

Federica Villa (Università di Pavia), Immagini ai margini della vita: motherhood tra infanzia e vecchiaia

Barbara Grespi (Università di Bergamo), Aesthetic surgery e produzione del volto “perfetto”: la diva, il canone e il manuale del chirurgo

Deborah Toschi (Università di Pavia), Camouflage etnico tra makeup e makeover

Martina Panelli (Université Paris 8, Vincennes-Saint Denis e Università di Udine), Né l’uno, né l’altro. Intossicazione volontaria e dispersione di identità in Paul B. Preciado

Simona Pezzano (Università IULM, Milano), Proiezioni informi: il mondo fantastico e onirico di Nathalie Djurberg

h. 17:00 pausa caffè


h. 17:30

panel: altre imperfezioni / video / performance / editoria

coordina Mariagrazia Fanchi, Università Cattolica di Milano

Sandra Lischi (Università di Pisa), Imperfezioni elettroniche

Elena Marcheschi (Università di Pisa), L’animazione sperimentale al femminile: linguaggi ibridi per mondi imperfetti

Simona Arillotta (Università Cattolica di Milano), Hoc est enim corpus meum: forme e pratiche di resistenza nelle performance di Orlan

Daniela Aronica (Universitat de Barcelona), I «Quaderni del CSCI». Rivista annuale di cinema italiano: un progetto (im)perfetto

Presentazione di «Quaderni del CSCI», 11, 2015, Storie in divenire: le donne nel cinema italiano, a cura di Lucia Cardone, Cristina Jandelli e Chiara Tognolotti


7 novembre, aula Eleonora d’Arborea, Università di Sassari, Sede centrale, piazza Università 21 – Sassari 

h. 9:00

panel: personagge / ruoli / volti imperfetti 1/2

coordina Cristina Jandelli, Università di Firenze

Mariagrazia Fanchi (Università Cattolica di Milano), Conciliazioni imperfette. Il tema della conciliazione donna, famiglia e lavoro nei film “di interesse culturale” del decennio 2005-2014

Chiara Tognolotti (Sarah Lawrence College, Firenze), Le “madri imperfette” di Anna Magnani: Roma città aperta, Bellissima, Mamma Roma

Sarah (Sally) Hill (Victoria University of Wellington), Madri imperfette: maternità e disabilità nel cinema italiano contemporaneo

Sara Martin (Università di Udine), Lupo solitario, L’Araba Fenice. Il trionfo delle donne imperfette nella neotelevisione italiana

Rosamaria Salvatore (Università di Padova), “Includimi Fuori”. Ree e Ida, donne fedeli al proprio desiderio

h. 11:00 pausa caffè


h.11:30

panel: personagge / ruoli / volti imperfetti 2/2

coordina Sandra Lischi, Università di Pisa

Elisa Uffreduzzi (Università di Firenze), Tango, tangueras e seguidoras: “passi falsi” nel cinema muto italiano

Elena Mosconi (Università di Pavia), Sante lo si è solo dopo. L’immagine delle donne nelle filmine educative

Alice Cati (Università Cattolica di Milano), Perdersi. Donne e Alzheimer nella rappresentazione mediale contemporanea

Anna Antonini (Ricercatrice indipendente, Gorizia), Indipendenza e collaborazione: caratteristiche psicologiche e ruoli dei personaggi femminili nel cinema di Miyazaki Hayao

h. 13:30, pausa pranzo


7 novembre, aula Eleonora d’Arborea, Università di Sassari, Sede centrale, piazza Università 21 – Sassari 

h. 15:00

panel: imperfezione: corpo a corpo

coordina Rosamaria Salvatore, Università di Padova

Giovanna Maina (Editor di «Porn Studies», Ricercatrice indipendente, Trieste), Quando le donne avevano la coda. Il corpo femminile grottesco nell’erotico italiano

Simona Busni (Università della Calabria), Corpi senza voce: le donne imperfette del melodramma

Maria Teresa Soldani (Università di Pisa), Post-punk e new wave nel corpo filmico di Marie Antoinette: un’imperfezione documentale per riscrivere la storia

h. 16:00, chiusura dei lavori

Verso FAScinA 2015: da dove veniamo

Il primo appuntamento di FAScinA si è svolto nel 2011 quando numerose studiose di cinema e audiovisivi, di letterate e di filosofe si sono riunite all’Università di Sassari per discutere della scrittura delle donne nel cinema italiano, indagando figure di registe, sceneggiatrici e soggettiste. L’incontro è stato talmente stimolante e fecondo che ne è scaturito un volume intitolato Cinema e scritture femminili. Letterate italiane tra la pagina e lo schermo ed è nato il forte desiderio di rendere il convegno un appuntamento fisso, annuale ed imperdibile. A partire da questo momento la promessa di rincontrarsi ogni anno per discutere i nodi che ancora non erano stati sciolti è stata mantenuta per gli anni successivi, fatta eccezione per il 2013.

Nuovo logo verdeIn seguito il convegno non solo ha trovato un’identità più salda e un nome, un acronimo FAScinA – Forum Annuale delle Studiose di Cinema e Audiovisivi, creando anche un punto di riferimento nell’Università di Sassari e soprattutto un forte legame tra studiose dell’Ateneo turritano e le ricercatrici di altri prestigiosi Atenei (quali le Università di Firenze, di Pisa, di Pavia, di Roma, della Cattolica del Sacro Cuore di Milano, il Sarah Lawrence College, e molti altri). Ed è stata fondata anche una collana di volumi,  presso le Edizioni ETS, nata dal desiderio di costruire uno spazio editoriale capace di valorizzare le ricerche delle «donne che studiano le donne», pubblicando lavori collettanei e monografie dedicati ai Women’s Studies di ambito cinematografico e mediale. Così le riflessioni scaturite dal Forum del 2014 sono state raccolte nel primo volume della collana FAScinA, intitolato Filmare il femminismo. Studi sulle donne nel cinema e nei media a cura di Lucia Cardone e Sara Filippelli.
L’obiettivo che si propongono di raggiungere le studiose per la quarta edizione del Forum è quello di indagare l’imperfezione del cinema delle donne, analizzato e approfondito attraverso i singoli campi di interesse e ricercando una nuova chiave di lettura della storia del cinema e dei media. Le riflessioni di quest’anno muoveranno dal concetto d’imperfezione inteso anche come un possibile spazio di libertà dove sperimentare pratiche impensate ed impreviste per la produzione di film e audiovisivi, che si distanziano fortemente dagli standard e dai modelli di riferimento ed evidenziano la differenza femminile.

Il Forum si terrà dal 5 al 7 Novembre nella sala Eleonora d’Arborea a Palazzo Università e il tema di quest’anno è L’imperfezione nel cinema delle donne. Spazi imprevisti di libertà femminile e si articolerà in varie direzioni: dalle storie di vite imperfette alle narrazioni del sé, dalle imperfezioni elettroniche all’utilizzo di materiali imperfetti – scampoli, scarti – in una pratica di riuso creativo. Ad aprire i lavori, sarà poi una imperdibile sessione dedicata a cinema e scritture femminili: Deledda reloaded, un momento di riflessione sulle feconde imperfezioni del cinema deleddiano (per saperne di più leggi il programma).