FormAzione_2018

 

Le studiose di formAZIONE

 

Camilla Arosio

ArosioNata a Monza Brianza, vive in un piccolo paesino fuori Milano. È laureata in Storia dell’Arte con una tesi dal titolo “Il David Grasso. Interpretazione e riprese dell’arte nella pubblicità”, elaborato che ha stimolato l’interesse per il mondo della pubblicità e dell’audiovisivo. Ha frequentato il corso di laurea magistrale in Comunicazione d’impresa, dei Media e delle Organizzazioni complesse, presso l’Università Cattolica di Milano. Nel 2018 ha lavorato presso l’ufficio stampa di Confcommercio Milano, dove ha appreso tecniche di riprese e montaggio video di tipo giornalistico.


 

Emanuela Bertocchi

BertocchiMi chiamo Emanuela Angela Bertocchi sono una studentessa del corso di laurea in Lettere, indirizzo Storico e Letterario. Vorrei partecipare a FAScina perché mi interessa il cinema in tutte le sue sfaccettature, fatto dalle donne e allo stesso tempo studiato da esse. Il punto di vista della donna, oggi più che mai, è non solo doveroso ma soprattutto necessario: donne che parlano di donne, che siano attrici, registe, ricercatrici, professioniste del settore cinema.


 

Luisa Cutzu

Luisa CutzuDottoranda in Lingue, Letterature e Culture dell’Età Moderna e Contemporanea presso  l’Università degli Studi di  Sassari. Ha conseguito la  laurea magistrale in Filologia, Industria Culturale e Comunicazione con una tesi dal titolo Gabriella Rosaleva: regista del passato futuro. Collabora, inoltre, con il laboratorio di produzioni audiovisive offi_CINE.

 


 

Myriam Mereu

MereuMyriam Mereu (Oristano, 1982) ha conseguito il dottorato di ricerca in Studi Filologici e Letterari all’Università di Cagliari con una tesi sulla lingua nel nuovo cinema sardo. Da maggio 2018 è titolare di un assegno di assegno presso la stessa università (SSD L-ART/06), e svolge ricerca nell’ambito del progetto “Il cinema come disciplina”. I suoi interessi di ricerca spaziano dalla filmologia linguistica al cinema sardo contemporaneo, dai rapporti tra cinema e letteratura all’insegnamento delle discipline cinematografiche all’Università. Ha scritto numerosi saggi e articoli su riviste accademiche nazionali e internazionali. Dal 2014 collabora con la rivista “Quaderni del CSCI”. Dal 2016 al 2017 ha ricoperto l’incarico di tutor del master interateneo per filmmaker.


 

Roberta Passaghe 

PassagheLaureata in Filologia moderna presso l’Università degli Studi di Sassari con una tesi dedicata a Sanguineti e alla Neoavanguardia; si interessa di letteratura e scrittura sperimentale, in particolare dell’antiromanzo. L’interesse per il cinema e la sceneggiatura si sviluppa collateralmente a quello per la produzione di racconti brevi e allo studio delle tecniche narrative che investono la Storia della Letteratura.

 


 

Laura Pernice 

Laura Pernice_fotoLaureata in Comunicazione, specializzata in Scienze dello Spettacolo e Comunicazione Multimediale e con un master in Imprenditoria dello Spettacolo, svolge un dottorato di ricerca all’Università degli studi di Catania sulla fortuna scenica dell’opera di Giovanni Testori. Presso la stessa università collabora, in qualità di cultrice della materia, con le cattedre di Storia del teatro, Drammaturgia e Forme dello spettacolo multimediale, ed è membro della redazione di Arabeschi. Rivista internazionale di studi su letteratura e visualità. I suoi principali interessi di ricerca abbracciano la scena italiana contemporanea e i rapporti tra teatro, cinema e nuovi media.


 

Federica Piana 

piana.jpgLaureata nell’A.A. 2014/2015 in Lettere con una tesi dal titolo “La parmigiana (A. Pietrangeli, 1963): dal romanzo al film”, ha recentemente concluso il corso di Laurea Magistrale in Lettere, Filologia Moderna e Industria Culturale dell’Università di Sassari con una tesi intitolata “L’arte del divenire. Alida Valli: il cinema, lo spettacolo, la vita”. Durante FAScinA 2016 ha fatto parte del progetto FormAzione. Da questa esperienza  sono nati due articoli: uno pubblicato all’interno del volume Genealogie della collana di FAScinA, l’altro, scritto insieme ad Alessandra Porcu, nel numero 11 della rivista Cinergie.