Prima recensione di Filmare il femminismo. Studi sulle donne nel cinema e nei media (Edizioni ETS, 2015)

Grazie a Roy Menarini che sul suo blog ha segnalato Filmare il femminismo. Studi sulle donne nel cinema e nei media (edizioni ETS, 2015) roy

Ecco cosa scrive:

Periodo caldo per quel che riguarda gli studi femminili (e femministi) al cinema. Nella ricerca internazionale si sta muovendo molto, ma potrebbe non essere una novità per coloro che hanno seguito le tante diramazioni e riconfigurazioni del pensiero femminista legato ai media, durante gli anni. E’ in Italia che, invece, le cose stanno facendosi sempre più interessanti, grazie a gruppi di studiose e di ricercatrici agguerrite e soprattutto metodologicamente preparate. Lo confermano altri due volumi usciti di recente.

  • Il primo è Filmare il femminismo. Studi sulle donne nel cinema e nei media (a cura di Lucia Cardone e Sara Filippelli, ETS, 20 euro), la cui collana di riferimento – FAScinA (Forum delle Studiose di Cinema e Audiovisivi) – proviene da un convegno combattivo e di ritorno del genere a strumenti forti, oltre che efficaci. In questa prima raccolta d’atti, le curatrici hanno suddiviso il volume in quattro parti: la prima è dedicata al cinema delle origini e muto, e capitalizza quella ricerca storiografica sulle donne nel cinema che da anni unisce gruppi internazionali di ricerca sulle Women Pioneers; il secondo focus guarda all’impiego delle donne
    all’interno della produzione filmica e audiovisiva; il terzo riguarda le donne nella produzione mediale; e il quarto ci porta a scoprire il femminile nelle pratiche artistiche allargate contemporanee. E’ come se ci trovassimo di fronte ai grandi mainstream che questo tipo di lavoro può attraversare, ognuno con esiti utili e interessanti. Ovviamente il volume ne esce diseguale, a seconda dei contributi, ma non così la fisionomia generale del progetto, sostenuto da studi di caso comunque centrati. E così, tra ricostruzioni della storia delle donne, analisi delle politiche RAI, interpretazioni del femminile nella finzione e nel documentario contemporanei, post-femminismo nelle performance, e così via, i rivoli aperti sono tanti e se ne vorrebbe sapere di più. Cosa che avverrà col prossimo convegno, previsto a Sassari a novembre.
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